I messaggi di Luisa

Dicembre 2022

Amici cari,
a volte la vita mette alla prova, più di quanto avremmo mai potuto immaginare. A volte sentiamo la vita crollarci dentro, nel profondo. Nelle ultime settimane è successo anche a me: la malattia è tornata. Ma tutto è parte di un quadro più ampio, dove ogni nostro dolore, ogni nostra gioia, ogni nostro stato d’animo trova il suo posto e la sua ragion d’essere. Consapevoli che il dolore non durerà per sempre. E che aiutare un altro, che magari sta peggio, aiuta non solo l’altro, ma ancor di più noi. A Natale io farò proprio questo, perché non importa quanto dolore portiamo dentro: aiutare l’altro fa stare meglio e dà forza.
Un caro augurio di buon Natale a tutti voi. Con affetto,
Luisa

Febbraio 2022

Carissimi, volevo sapeste che una recente biopsia ha purtroppo rivelato una nuova metastasi. Nei mesi che seguiranno se ne valuterà l’entità e si potrà capire meglio se vi sono possibilità per arrestare ancora una volta il male. Io, dal canto mio, posso assicurarvi che continuerò a lottare finchè mi sarà possibile. Mi avete regalato due Natali splendidi: spero di poterne vivere altri ancora.
Grazie sempre, di cuore, per le possibilità di cura che mi avete donato e per il tempo che, senza di voi, non avrei mai potuto nemmeno sognare di vivere.
Un abbraccio dalla vostra
Luisa

Natale 2021

Salve a tutti, contro ogni probabilità sono giunta a Natale 2021. Pareva impossibile in quel lontano 2019.
Vi mando i miei migliori auguri di buon Natale.
Oggi più che mai sono convinta che “sostegno e amore reciproco” possano portarci al di là di ogni umana aspettativa. Ancora auguri e un abbraccio
Luisa.

Settembre 2021

Carissimi tutti, volevo informarvi che la malattia è in remissione e io sto continuando, con tanta gioia, a insegnare. Oggi la mia quotidianità non è semplice: è fatta di continui esami, visite e controlli, dovuti anche ai nuovi disturbi, purtroppo tutt’altro che trascurabili, derivanti dalle terapie a cui mi sono sottoposta. Cerco però di non far mai venir meno il sorriso. Vi ringrazio, di cuore, perché la vostra vicinanza continua a supportarmi nel cammino da affrontare e le vostre donazioni di allora stanno contribuendo ancora oggi, costantemente e in modo fattivo, alle continue necessità relative alla mia salute. Grazie a tutti voi.

Novembre 2020 – diario di viaggio

– “A fine agosto 2019 sono partita per gli Stati Uniti, e sono stata accreditata come paziente al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York. Lì sono stata sottoposta a tutti gli esami necessari per essere ammessa al loro trial di CAR T che sfruttava la mesotelina per agganciare e colpire le cellule del tumore solido. Sfortunatamente gli esami rivelarono che la quantità di mesotelina presente nel mio corpo non era sufficiente. L’equipe statunitense e l’oncologia Addarii del Sant’Orsola approntarono una terapia oncologica di mantenimento”.
– Il ritorno in Italia, in attesa di un nuovo trial di CAR T che sarebbe dovuto partire nei primi mesi del 2020. “Da quel momento l’equipe di New York mi ha sempre seguita via televisita in sinergia con l’equipe bolognese. Purtroppo, a causa dell’emergenza Covid molti trial non sono stati avviati nei tempi previsti. I primi di marzo 2020 il mio fisico non tollerava più la chemioterapia”.
Poi la decisione dei medici: sospendere tutte le terapie oncologiche, anche perché gli esami strumentali andavano sempre meglio. “Nonostante un lieve miglioramento di alcuni sintomi il dolore toracico non regrediva e iniziarono le crisi respiratorie. A giugno, il Memorial propone un trial di immunoterapia avanzata di fase 3 (non esistente in Europa) che stava dando buoni risultati. Potevo partire, ma prima le mie condizioni dovevano essere stabilizzate. Il dolore e peso al petto mi costringevano a letto gran parte della giornata. Ormai pensavo fosse giunta la fine, ma gli oncologi dell’Addari mi hanno incoraggiato ogni giorno a non arrendermi”.
– “I primi di luglio vengo sottoposta ad un intervento sulla parete toracica a Bologna. Le mie condizioni migliorano, il dolore toracico regredisce e cessano le crisi respiratorie. L’esame istologico rivela che il tessuto non era tumorale ma fibrotico, probabilmente dovuto alle passate radioterapie. Viene quindi rinviata la mia partenza per gli States non essendoci progressione. A fine settembre viene ripetuta una PET e anch’essa non segna progressione. I marcatori tumorali sono stabili. Così i primi di novembre torno ad insegnare ai miei studenti.
(tratto da Repubblica 24/11/2020)

Maggio 2020

In questi giorni ho deciso di chiudere la raccolta GoFoundMe e qualunque altra forma di raccolta per luisavive. L’obiettivo è stato in parte raggiunto, la malattia si è stabilizzata anche se ad oggi non sono guarita.
Altre cure e altri viaggi saranno necessari, certamente, ma nell’emergenza di questa pandemia non voglio in alcun modo rischiare di sottrarre risorse che potrebbero invece essere destinate a portare aiuto a persone in stato di necessità.
Luisa

Dicembre 2019

Carissimi tutti,
Auguroni a tutti voi di uno splendido Natale!
A tutti voi che mi avete seguita e sostenuta in questo difficile anno!
Grazie al vostro sostegno oggi “Luisa vive” ed ha la possibilità di accedere ad un percorso di cure che potrà portarla alla guarigione.
La strada è ancora lunga, ma la malattia ad oggi si è stabilizzata!
Ho sempre sentito dire che è raro trovare persone che fanno qualcosa per niente! Ma se questa frase fosse vera io sarei al di fuori di qualunque statistica avendone incontrate circa 5000. Quindi mi piacerebbe che in questo Natale smettessimo di credere in frasi simili, sentendo invece che siamo tutti una cosa sola nel cuore!
Ancora Buon Natale e abbraccio immenso ! ❤?
Luisa